Storia del Comune

Comune di Lumarzo

INFORMAZIONI GENERALI

Il Comune di Lumarzo è collocato in Val Fontanabuona di cui, in particolare occupa la parte estrema ove il torrente Lavagna ha origine e si sviluppa nel corso iniziale. Confina con i Comuni di Bargagli, Davagna, Torriglia, Neirone, Uscio, e Sori.
Il territorio comunale si estende su una superficie di 25,52 Kmq in gran parte caratterizzati da accentuata acclività, comprendendo aree comprese tra i 1118 m. s.l.m. (monte Lavagnola) e i 190 m. s.l.m. nella parte più bassa in località Piana di Scagnelli. Geograficamente, occupa quella porzione di territorio che dallo spartiacque tra la Fontanabuona e la Val Bisagno, si estende ai torrenti Lavagna, Ferriere e alle dorsali definite dagli stessi torrenti e dai  torrenti d’Urri e Lumarzo.
Detta collocazione fa sì che la realtà del Comune sia un po’ marginale rispetto alla restante Val Fontanabuona, di cui comunque fa parte.
Nel contempo, grazie al traforo Bargagli – Ferriere realizzato negli anni ’70, sono particolarmente agevoli i contatti e gli accessi con la città di Genova, e le valli Bisagno, Trebbia e Scrivia.

CENNI STORICI

Pare che l’etimologia di Lumarzo, debba ricercarsi in Locus Martius (Campo di Marte), da cui deriverebbero i toponimi medioevali di Limarce e Limarci (da cui l’attuale Lumarzo) che compaiono in alcuni documenti risalenti intorno all’anno 1100 e che si riferiscono alla regione dell’alta Val Fontanabuona ed in particolare ad un Borgo collocato al confine tra le Contee di Genova e Lavagna. Presenze umane in epoche storiche sono testimoniate da ritrovamenti di resti tombali e di altri reperti risalenti a periodi storici compresi tra il IV sec. a.C. e il V sec. d..C.
Lo stesso stemma del Comune, rappresenta un guerriero (il Dio Marte), che emerge da un bosco, al cui piede scorrono tre corsi d’acqua (i torrenti Lumarzo, Ferriere e Lavagna).

COME RAGGIUNGERCI

Il territorio comunale è privo di accessi diretti alle vie di grande comunicazione (ferrovie ed autostrade), tuttavia per la sua posizione in zona di valichi, può essere raggiunto in tempi relativamente brevi:

  • da Genova, lungo la Val Bisagno, con la statale n° 45 della Valle Trebbia, indi con il traforo Bargagli – Ferriere, impiegando circa 30 minuti;
  • da Chiavari, utilizzando la Statale n° 225 (adesso Provinciale), si attraversa tutta la Val Fontanabuona, impiegando circa 45 minuti;
  • da Recco, via Uscio, per mezzo della Statale n° 333 (adesso Provinciale), impiegando circa 30 minuti;
  • dalle valli Scriviae Trebbia (Busalla, Torriglia) in località Sottocolle, seguendo la Statale n° 45 e la n° 226 (adesso Provinciale);
  • da Genova attraverso Apparizione, o risalendo daSori, per mezzo della Provinciale n° 67 del Monte Fasce.

 

POPOLAZIONE E FRAZIONI

I residenti a Lumarzo, al 31 luglio 2011 sono 1605, con un trend demografico in ascesa, in controtendenza rispetto alla situazione della Provincia, dovuto, sia ad un lieve incremento delle nascite, sia ai fenomeni migratori, legati alla disponibilità di abitazioni ed alla vicinanza con Genova.
La popolazione è ben distribuita nell’intero territorio, ripartita oltre che nel capoluogo anche in numerose frazioni di cui la principali sono: Boasi, Cerese, Craviasco, Ferriere, Forca, Gattorne, Lagomarsino, Lainà, Pannesi, Piancerese, Piane, Recroso, Rossi, Sanguinara, Santuario N. S. del Bosco, Scagliola, Scagnelli, Tasso, Tassorello, Tolara, Vallebuona.

EDIFICI E MONUMENTI STORICI

Il Santuario della Madonna del Bosco, edificato a valle della frazione di Pannesi, in seguito all’apparizione della Madonna ad un contadino sordomuto, risale al XVI secolo ed è caratterizzato da un campanile interamente in pietra a vista. Al restauro della facciata e della copertura, eseguito nel periodo 1994 – 1996, sono seguiti anche i lavori di restauro della attigua casa di accoglienza.

  • La chiesetta di S. Martino del Vento, posta sullo spartiacque tra le valli dei torrenti Urri e Lavagna, in posizione isolata, risale nella sua struttura attuale al XV secolo, ma risulta già citata nel XII, e forse, per la forma della torre campanaria, potrebbe originariamente essere nata come fortilizio. Già oggetto di numerosi atti vandalici, era stata restaurata quando un incendio appiccato dall’uomo nel giugno 2000, ha completamente distrutto la copertura, gli interni e tutti gli arredi.
    Grazie al contributo di Enti, Privati e con l’ausilio del volontariato è stata completamente ricostruita la copertura e restaurati gli affreschi interni.
  • Da ricordare le chiese delle Parrocchie di S. Maria Maddalena di Lumarzo e di S. Margherita di Tasso, e quelle nelle frazioni di Pannesi, Vallebuona e Boasi, oltre alle cappelle di Rossi, Cerese e Lagomarsino.
  • Altre emergenze storiche degne di nota, sono rappresentate da portali istoriati in pietra presenti in alcune frazioni (Lumarzo, Pannesi, Ferriere) e da alcuni ponticelli, sempre in pietra.

EVENTI STORICI DA RICORDARE

Una lapide posta in località monte Cornua, ricorda le battaglie risalenti alla primavera del 1800 e all’occupazione francese ai tempi di Napoleone;
Altra lapide posta il 14/08/1910 presso un’abitazione in Lumarzo, ricorda Teresa Schenone di Lumarzo, che in Genova il giorno 9 febbraio 1834, nascose e salvò Giuseppe Garibaldi;
Numerose lapidi in diverse frazioni del comune, ricordano i caduti delle due guerre mondiali del secolo scorso. Tutti i nominativi, sono stati raccolti nel monumento ai caduti posto a Lumarzo sul piazzale della Chiesa.
Nel bosco della Tecosa, al confine tra Lumarzo e Bargagli, il 27 aprile 1945 circa 10.000 fra soldati tedeschi, alpini della Brigata Monterosa e Fascisti della Repubblica di Salò, si arresero e deposero le armi all’esercito di liberazione americano ed ai partigiani. Oggi detto bosco è attraversato da una strada carrabile chiamata “Via della Resa” che collega i due comuni. Una targa commemorativa è stata posta all’inizio della strada nel comune di Bargagli.
Rossi, frazione di Lumarzo, diede i natali a Natalina Garaventa (detta Dolly) nata ivi il giorno 26/12/1896, mamma di Frank Sinatra “The Voice”. Una lapide posta a Rossi in occasione del centenario della sua nascita e dell’80^ compleanno del celebre cantante ricorda le umili origini della madre. Da diversi anni il Comune di Lumarzo organizza due giorni di festa ricordando il grande cantante e la mamma “Dolly”.

INFRASTRUTTURE E SERVIZI DI INTERESSE LOCALE

Il Comune di Lumarzo, fra quelli della Fontanabuona, è sicuramente uno di quelli con le minori risorse finanziarie, in quanto modeste sono le attività commerciali, artigianali, produttive presenti sul proprio territorio.
Ciò nonostante la dotazione di infrastrutture nel comune, è accettabile, considerate le dimensioni.
Il municipio, si trova a Ferriere, in posizione baricentrica rispetto al territorio comunale, ove si trova anche l’unico Ufficio Postale ed alcuni esercizi commerciali.
Sempre a Ferriere, il bocciodromo comunale di 4 campi, coperto e riscaldato, con annessa sala bar, e sala biliardo, per il gioco delle carte e sala riunioni. Altri locali nella suddetta struttura, già completati, sono sede della Croce Verde ed altri saranno prossimamente adibiti a sede comunale.
La scuola dell’infanzia e primaria, trova sede in un unico recente edificio scolastico, posto a Lumarzo Capoluogo (ubicata in Frazione Chiappato 287 A tel. 0185/94112 – 0185/94359), con ampio piazzale per parcheggio, in posizione ottimamente esposta, ove si trova anche la piscina comunale meglio descritta in seguito.
L’edificio scolastico comprende, oltre alle aule, sufficientemente dimensionate, una vasta ed attrezzata palestra, la mensa per i bambini, la cucina ove vengono preparati sul momento i cibi per gli alunni e l’autorimessa per i tre scuolabus comunali che effettuano il servizio di trasporto dei bambini dalle abitazioni alla scuola e ritorno.
La popolazione scolastica presente quotidianamente nell’edificio, comprensiva anche di insegnanti, personale ausiliario, addetti al servizio mensa, è pari a circa 100 persone.
La scuola media si trova a Gattorna, ove gli studenti vengono trasportati con i medesimi scuolabus che effettuano il servizio per la primaria e la scuola dell’infanzia.
A Lumarzo capoluogo, nel periodo estivo è aperta la piscina comunale, con notevole afflusso di bagnanti (circa 250 – 300 presenze giornaliere nel periodo 15 giugno 15 settembre). Si organizzano, nel suddetto periodo di apertura, anche corsi di nuoto per adulti e bambini.
Sempre a Lumarzo il parco pubblico con giochi per bambini, in un’area dotata di campi da bocce, campo da tennis e di una costruzione conosciuta come “bungalow”, con ampia sala per feste, manifestazioni, locale di ritrovo, con annesso bar oggi gestito dalla locale Croce Verde anche per aggregare e dare un punto di incontro ai più giovani, consentendo di trascorrere alcune ore di svago anche a bambini ed anziani.
Altre strutture per il tempo libero e le sport si trovano a Pannesi (parco pubblico con giochi per bambini e campi da Bocce); a Tasso (parco pubblico con giochi per bambini, campi da bocce ed edificio polifunzionale per feste da ballo, manifestazioni, sala di ritrovo ecc.), a Vallebuona, campi da bocce e/o calcio e centro di ritrovo.
Nel marzo 2008 è stata inaugurata la Residenza per anziani “Bartolomeo Schenone” che ha sede in Fraz. Gattorne 108 nel palazzo con la torretta completamente ristrutturato la cui costruzione risale ai primi anni del 1900.
L’immobile, di proprietà comunale, faceva parte del patrimonio dell’omonima Opera Pia ed era destinato inizialmente ad asilo infantile per espressa volontà di Bartolomeo Schenone che destinò una parte del suo patrimonio ai fini assistenziali per l’infanzia.

RICETTIVITÀ LOCALE

La preminente vocazione del territorio comunale è quella della residenza anche per seconde case di abitazione, soprattutto legata alle persone aventi origini nella zona, che emigrati verso i centri rivieraschi e/o Genova per lavoro negli anni ’60 e ‘70, sono ritornati nella terra natia una volta raggiunta l’età della pensione.
Negli ultimi anni si è verificato fenomeno legato alla cosiddetta “fuga dalle città”, per cui è frequente che famiglie di persone in età lavorativa, con figli piccoli, abbiano deciso di venire a vivere in campagna, a Lumarzo e nelle sue frazioni.
Non esiste la ricettività, intesa come alberghi, in tutto il comune vi è solo un alloggio agrituristico in Frazione Tassorello.
Viceversa nel Comune di Lumarzo sono presenti diversi ottimi ristoranti che possono fornire un servizio eccellente con una scelta di cibi diversificata, all’insegna della genuinità e della locale tradizione culinaria.
L’elenco dei ristoranti comprende: Trattoria Cornua (in loc. Monte Cornua), Ristorante Fuoco di Bosco (in loc. Pannesi – Recroso), Trattoria Ligagin (in loc. Pannesi), Pizzeria Dei Lupi (in loc. Lumarzo Piane), Ristorante Aurelio (in loc. Ponte di Lagomarsino), La scaletta – Pizza da asporto (in loc. Ferriere) e Trattoria Franco (in loc. Tasso).

ASSOCIAZIONI, INIZIATIVE ED ATTIVITÀ VARIE

Pur nella piccola realtà locale di Lumarzo, sono numerose le iniziative e le associazioni volte a rendere più agevole la vita nel territorio di Lumarzo.
Si segnala la già citata Croce Verde di Lumarzo, ottimamente organizzata e gestita, anche con il contributo determinante dei più giovani che hanno in detta associazione un sicuro punto di riferimento.
Il C.I.F. (Centro italiano Femminile), che si occupa dell’organizzazione di manifestazioni diverse rivolte soprattutto ai bambini ed agli anziani.
Il Centro Ricreativo “Mille Strade”, luogo di incontro per i bambini che si riuniscono ogni settimana, presso la palestra della scuola e/o il piazzale della chiesa di Lumarzo (in estate) e/o nei nuovi locali comunali appositamente ristrutturati in Fraz. Chiappato 142.
Il Comitato Festeggiamenti di Lumarzo, e la Pro Loco, si occupano dell’organizzazione di sagre, feste e manifestazioni nel capoluogo.
Il Comitato Fiera Ferriere affianca il Comune nell’organizzazione della Fiera di Ferriere, allo scopo di devolvere in beneficenza i proventi della fiera suddetta.
Si ricordano anche il Circolo ricreativo S. Maurizio di Vallebuona, la Società polisportiva Tasso e alcuni volenterosi abitanti di Boasi, Pannesi e Rossi che si impegnano per promuovere iniziative, manifestazioni e sagre nelle loro rispettive frazioni.

Pagina aggiornata il 01/12/2025