A chi è rivolto
E' rivolto:
a) Aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;
b) Essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% (vale la certificazione di invalidità anche per il caso di cecità)
c) Di aver ricevuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Non saranno ammesse a contributo le domande che avranno in corso di valutazione il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Vige, in ogni caso, l’equiparabilità dell’assegno per l’assistenza personale continuativa erogato dall’INAIL se rilasciato a parità di condizioni dell’indennità di accompagnamento dell’INPS e alternativo alla stessa misura;
d) Essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XVI di San Ginesio ed ivi domiciliata (non saranno accolte le domande di coloro che vivono in modo permanente in strutture residenziali di cui alla L.R 20/2000 e L.R. 20/2002). In caso di anziani residenti, ma domiciliati fuori Regione, la possibilità di concedere l’assegno di cura vale solo in caso di Comuni confinanti con la Regione Marche;
e) Usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato nelle modalità verificate dall’assistente sociale dell’Ambito Sociale XVI assieme (se necessario) all’Unità Valutativa Integrata, per i casi di particolare complessità. Si specifica inoltre che gli assistenti familiari dei beneficiari, sono tenuti all’iscrizione all’Elenco regionale degli Assistenti Familiari (DGR 118/2009) gestito c/o i CIOF, Centri dell’Impiego, l’Orientamento e la formazione entro dodici mesi dall’eventuale concessione del beneficio.
f) L’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita;
g) Familiari o soggetti delegati;
h) Soggetto incaricato della tutela dell’anziano in caso di incapacità temporanea o permanente (tutore, curatore, amministratore di sostegno).
Descrizione
Il contributo è rivolto alle persone anziane non autosufficienti che, nel Territorio dell’Ambito Territoriale Sociale ATS Unione Montana, permangono nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati e in possesso di regolare contratto di lavoro, iscritti all’Elenco regionale degli Assistenti familiari (DGR n. 118 del 02/02/2009) gestito c/o i CIOF.
Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare viene concesso un massimo di n.2 assegni di cura, utilizzando come titolo di precedenza la maggiore età e, a parità di età, la valutazione dell’assistente sociale dell’ATS Unione Montana in merito alla gravità delle condizioni di maggiore bisogno di assistenza.
Sono escluse dall’assegno di cura le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie previste dalle LR 21/2016.
Come fare
La domanda di assegno di cura dovrà essere presentata al Comune
Cosa serve
Per accedere al servizio, assicurati di avere:
- SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
- Attestazione ISEE ordinario, in corso di validità, completa di dichiarazione sostitutiva unica (D.S.U.);
- Copia fronte-retro dell’ultimo verbale di invalidità civile, con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento percepita al momento della consegna della domanda (non sono ammesse a contributo le persone che hanno in corso di valutazione la domanda per il riconoscimento dell’indennità di accompagno o siano state sospese per revisione). Al riguardo: • se il verbale di invalidità civile non contiene il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento occorre produrre idonea documentazione attestante tale riconoscimento (es. copia del provvedimento del giudice di riconoscimento dell’indennità di accompagno, oppure copia di successiva comunicazione dell’INPS da cui si evince il riconoscimento dell’indennità di accompagno); • se il verbale di invalidità civile attestante il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento indica un termine per la revisione, è necessario che esso sia successivo alla data di scadenza del presente avviso; in caso contrario andrà prodotta adeguata documentazione relativa al mantenimento della titolarità dell’indennità di accompagno prima dell’approvazione della graduatoria definitiva.
- Eventuale certificato di nomina tutore
- A seguito della presentazione della domanda e delle prime verifiche formali da parte dell'ente, saranno richiesti al cittadino i seguenti: - Copia di un valido documento di riconoscimento del richiedente e del beneficiario se non coincidenti. - Dichiarazione relativa alle modalità di gestione dell’attività assistenziale erogata nell’arco delle 24 ore; Se l’intervento assistenziale è svolto da un Assistente Familiare, il modello di domanda dovrà inoltre essere corredato da: • Copia del Contratto di lavoro individuale dell’Assistente Familiare; • Documentazione attestante l’avvenuta iscrizione dell’Assistente Familiare all’Elenco Regionale gestito dal CPI o dichiarazione attestante la motivazione della mancata iscrizione e l’impegno di iscrizione all’Elenco regionale degli Assistenti Familiari (DGR 118/2009) gestito c/o i CIOF, Centri dell’Impiego, l’Orientamento e la formazione entro dodici mesi dall’eventuale concessione del beneficio.
Cosa si ottiene
L’entità dell’assegno di cura a favore dei destinatari è pari ad € 200,00 mensili ed ha durata annuale, non costituisce vitalizio, ma supporto personalizzato in attuazione nell’Ambito del “Piano Assistenziale Individualizzato” (PAI), finalizzato a supportare momentaneamente la famiglia che assiste l’anziano.
L’entità dell’assegno di cura sarà erogata trimestralmente solo ed esclusivamente attraverso conto corrente postale o bancario intestato o cointestato all’anziano beneficiario e precedentemente indicato nella domanda con relativa copia allegata (non sono validi libretti postali o carte prepagate).
L’eventuale diritto all’assegno di cura verrà riconosciuto dal 01/01/2025 al 31/12/2025, salvo interruzioni o scorrimenti.
Tempi e scadenze
Il procedimento di accesso deve concludersi nel termine massimo di 40 giorni dalla presentazione della domanda.
Le domande devono pervenire entro mese di 20 Dicembre di ogni anno.
Presentazione domanda
Verifica requisiti
Esito richiesta
Quanto costa
La richiesta online del servizio è gratuita.
Accedi al servizio
Per maggiori informazioni contattare l'ufficio di competenza
Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.
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